Dopo la morte di Mario Vargas Llosa, avvenuta il 13 aprile all'età di 89 anni, il figlio maggiore, Álvaro, ha compiuto il passo formale per succedergli come autore del romanzo. marchesato che lo scrittore deteneva Fin dalla sua creazione nel 2011, la domanda è già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato, passaggio essenziale per la risoluzione del trasferimento del titolo.
L'editto nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE), recentemente pubblicato, dettaglia l'apertura di un periodo di trenta giorni in modo che chiunque abbia maggiori pretese possa presentare argomentazioni. Questa è la procedura ordinaria che regola la successione dei titoli nobiliari in Spagna alla morte del loro titolare.
Cosa dice l'editto del BOE?
L'annuncio identifica Álvaro Mario Vargas-Llosa Llosa come richiedente successione come marchese di Vargas Llosa, invocando la morte del padre come motivo della petizione. La comunicazione ufficiale serve a pubblicizzare il fascicolo e a consentire la comparizione dei terzi interessati.
Se entro il termine stabilito non vengono presentate opposizioni o se queste vengono respinte, il Ministero della Giustizia può proporre l'emissione del provvedimento. Lettera reale di successione, il documento che consolida legalmente il trasferimento del titolo al nuovo titolare.
Origine del titolo e sua portata
Il Marchesato di Vargas Llosa fu creato il 3 di febbraio 2011 dall'allora re Juan Carlos I, poco dopo che lo scrittore peruviano-spagnolo aveva ricevuto il Premio Nobel per la letteratura. Il decreto sottolineava l'eccezionale contributo dello scrittore alla letteratura e alla lingua spagnola.
Questo è un titolo puramente onorificoNon comporta alcun dono economico o privilegio materiale. Ha tuttavia un notevole valore simbolico, in quanto è legato al riconoscimento da parte dello Stato della carriera culturale del romanziere nato ad Arequipa nel 1936 e naturalizzato spagnolo dal 1993.
Vargas Llosa accettò allora la distinzione con un misto di gratitudine e umorismo, ricordando che, pur essendo un repubblicano convintoApprezzò il gesto istituzionale e l'amicizia che lo univa a Juan Carlos I. Per lo scrittore, il titolo aveva senso perché derivava dalla sua origine: la letteratura.
Motivi del primogenito
Álvaro Vargas Llosa ha confermato di agire in conformità con la il testamento di suo padre, espresso sia nel sfera familiare come testamentariaA suo avviso, il marchesato riassume la dimensione pubblica dell'opera di Mario Vargas Llosa e l'apprezzamento istituzionale che ha generato.
Essendo il maggiore dei tre fratelli (Álvaro, Gonzalo e Morgana), presenta la domanda come primogenito, soggetto a migliore diritto da altre parti interessate. Ha inoltre sottolineato la natura strettamente simbolica del titolo: un riconoscimento onorario legato ai meriti letterari del premio Nobel.
Date e prossimi passi
La pubblicazione nel BOE è stata effettuata il 21 de noviembre Da tale data decorre il termine di trenta giorni per la presentazione delle osservazioni. Trascorso tale termine, il procedimento proseguirà fino all'adozione di una decisione amministrativa.
Il procedimento è pubblico e può essere consultato in sede. Newsletter ufficiale dello Statodove vengono registrati gli editti dei titoli nobiliari e gli avvisi relativi alle loro successioni. In assenza di obiezioni, la procedura si risolve solitamente con l'emissione della Carta Reale.
Se le memorie scritte delle parti fossero registrate, il caso entrerebbe nella fase di accuse e ricorsi, con audizione degli interessati e risoluzione secondo le norme vigenti (regolamento storico del 1912 e suo aggiornamento del 1988 in materia di titoli del Regno).
Con la domanda già in corso e le scadenze che corrono, tutto indica che il marchesato di Vargas Llosa continuerà la sua tradizione familiare, mantenendo un titolo legato alla letteratura e al riconoscimento pubblico di un'opera fondamentale per la cultura spagnola.