La Revilla House ospita Versetti in vendita, poesia e pubblicità

  • 30 pannelli ripercorrono l'uso della poesia nella pubblicità, dal 1787 al 1972.
  • A cura di Joaquín Díaz, con il supporto della Fondazione Municipale per la Cultura e della Fondazione Joaquín Díaz.
  • Include testi di Zorrilla, Ferrari, Silió e Lázaro Galdiano, oltre a riferimenti storici.
  • Ingresso gratuito fino al 16 novembre, dal martedì alla domenica, dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 18:30 alle 21:30.

Mostra di poesia e pubblicità

La Casa Revilla di Valladolid apre la mostra al pubblico Versetti in vendita, un progetto che mostra come La poesia è stata utilizzata come strumento persuasivo nella comunicazione commerciale oltre due secoli. La proposta riunisce Pannelli 30 con materiali stampa e pezzi originali che ci permettono di seguire l'evoluzione di queste rime pubblicitarie.

Alla presentazione hanno partecipato l'Assessore all'Istruzione e alla Cultura, Irene Carvajal, accompagnato dal curatore, il folclorista Joaquín Díaz, e il coordinatore di Valladolid Letraherido, Pietro OjedaLa ricerca si basa sul lavoro di Narciso Alonso Cortés y Celso Almuiña, riferimenti nello studio del rapporto tra stampa e poesia.

Uno sguardo a due secoli di versi pubblicitari

Versetti in vendita a Casa Revilla

L'itinerario, ospitato nel Sala Espositiva Comunale della Casa Revilla, si estende da un certo numero di Diario Pinciano dal 1787 fino alle copie di Lavorazione dal 1972, disposti cronologicamente per apprezzare come i testi sono stati messi al servizio delle venditeI pannelli sono completati da espositori originali in teche, che facilitano la lettura contestuale di ogni poesia e del suo supporto giornalistico.

Tra le intestazioni rappresentate ci sono: La cronaca mercantile, El Progreso, L'Illuminismo castigliano y Il Fandango, tra gli altri. La mostra ricorda che molte pubblicazioni del XIX e dell'inizio del XX secolo furono settimanale, quindicinale o mensilee molti gruppi pubblicarono la propria newsletter o rivista, dove i versetti coesistevano con notizie e pubblicità.

I visitatori troveranno rime firmate da Jose Zorrilla, Emilio Ferrari y César Silió, oltre ai versi dell'allora studente navarrese Lázaro Galdiano, che pubblicò a Valladolid durante la sua formazione. In questo contesto, la mostra mette in luce come poeti affermati e autori occasionali Hanno sperimentato formule di richiamo con metro, arguzia e ritmo.

Uno dei nuclei più sorprendenti è formato dall' filastrocca Dalla fiera del settembre 1880: fogli con vignette che, per la loro struttura, anticipano il linguaggio del fumetto. Il curatore ne sottolinea la rarità dovuta alla difficoltà di reperimento. esemplari comparabili e per i parallelismi che stabiliscono tra le feste di allora e quelle odierne.

  • Pubblicazioni commerciali e associative: Vecchia Castiglia (cacciatori), Il marasma (studenti di medicina) e scuole libere (lavoratori).
  • Stampa religiosa e agricola: Regnerò in Spagna, Ceres y Lavorazione, con versi integrati nelle sue pagine.
  • Satira e costumi locali: Il Fandango y Zio Anton, titoli festivi in ​​cui la poesia fungeva da risorsa espressiva.
  • Altre firme e indicazioni editoriali: Antonio Allúe Morer nel settore agricolo; rilancio Coraggio e fede nel 1944 con nuove voci poetiche.

Curatela, entità e approccio

Esempio di poesia applicata alla pubblicità

L'iniziativa è curata da Joaquín Díaz, che ha setacciato gli archivi dei giornali locali con un impegno costante per questo spazio espositivo. L'organizzazione è responsabile della Fondazione Municipale per la Cultura e Fondazione Joaquín Díaz, un tandem che rafforza lo scopo di presentare questa produzione come memoria viva della tradizione stampato in città.

L'approccio curatoriale sottolinea come la comunicazione si sia trasformata in poesia per diffondere idee, convinzioni e prodotti. Tra gli esempi recuperati ci sono pubblicità che, con rima e grazia, invitavano le persone ad acquistare guanti o ne esaltavano la qualità, dimostrando il potere della poesia. versificazione come pretesa molto prima degli slogan moderni.

Informazioni pratiche per la visita

La mostra è visitabile da Dal martedì alla domenicaNelle ore 12: 00 un 14: 00 e 18: 30 un 21: 30, con ingresso gratuito, fino al 16 de noviembreIl posto è il Sala Espositiva Comunale della Casa Revilla, nel cuore di Valladolid.

Il tour è accompagnato da un catalogo accessibile tramite QR code, che incorpora immagini generate dall'intelligenza artificiale per illustrare fatti interessanti tratti da titoli e pubblicità. Secondo il curatore, questa iniziativa tecnologica facilita la contestualizzazione senza alterare la natura documentaria dei materiali.

Chiunque venga a Casa Revilla troverà una proposta ampia e documentata che collega poesia, stampa e cultura popolare, con pezzi unici, come gli alleluia, artisti iconici e una cronologia che ci permette di interpretare la città attraverso le sue rime pubblicitarie; un invito a rileggere i giornali di ieri con gli occhi di oggi.