L'atteso seconda parte di 'Cent'anni di solitudine' Finalmente ci siamo. Netflix pubblicherà in anteprima i primi sette episodi della parte finale dell'adattamento del capolavoro di Gabriel García Márquez questo mercoledì 5 agosto, e un episodio speciale arriverà il 26 agosto, chiudendo la storia della famiglia Buendía e della città di Macondo. La serie, girata interamente in Colombia e in spagnolo, è diventata una delle produzioni più ambiziose del colosso dello streaming in America Latina.
A seguito del successo della prima parte, presentata in anteprima nel dicembre 2024 e che ha ottenuto Recensioni molto positive, sebbene il pubblico fosse di livello moderato.La piattaforma ha deciso di dividere il finale in due parti per dargli il trattamento che merita. Secondo i responsabili, la decisione deriva dalla necessità di raccontare il romanzo con la lunghezza e l'ambizione che richiede, offrendo un finale che hanno descritto come "cinematografico ed emozionante".
Data di uscita e struttura della seconda parte

Il primo blocco, disponibile dal 5 agosto, comprende sette episodi che sviluppano la parte principale della trama generazionale e i conflitti sociopolitici che trasformano Macondo. Il Gran Finale, un episodio più lungo concepito come un lungometraggio indipendente, sarà presentato in anteprima il 26 agosto. Laura Mora, regista di questo episodio, ha dichiarato che "ogni episodio di questa seconda parte è come un film" e che hanno fatto "un ulteriore passo avanti in termini di immagini, narrazione e musica per ottenere un finale molto più cinematografico".
I titoli degli episodi rivelano il viaggio: da "L'armistizio" a "Piovette per quattro anni, undici mesi e due giorni", passando per "La regina del Madagascar", "Fernanda del Carpio", "Il treno degli innocenti era arrivato", "Era l'11 ottobre" e "Ce n'erano più di tremila". La struttura cerca emulare il ritmo lento ma potente del libroconsentendo al pubblico di assorbire il peso della storia.
Trama: Il declino di Macondo

La seconda parte inizia subito dopo l'armistizio firmato dal colonnello Aureliano Buendía. Tuttavia, la pace non arriva a Macondo: le fazioni conservatrici, timorose dell'influenza del colonnello, tramano un attacco. È in questo contesto che [il personaggio] appare Fernanda del Carpio, aristocratica di Bogotà che sposa Aureliano Secondo, uno dei discendenti gemelli di Arcadio. Il suo arrivo introduce rigide usanze e valori esteriori che si scontrano con lo spirito libero della famiglia Buendía.
L'altro gemello, José Arcadio Segundo, è centrale in uno dei momenti cruciali del romanzo: l'arrivo del treno a Macondo, che apre la strada alla fondazione dell'azienda delle banane. L'economia e la vita sociale della città vengono completamente trasformate, ma il progresso porta con sé... sfruttamento del lavoro e il tragico sciopero dei lavoratori delle bananeIspirato ai fatti realmente accaduti a Ciénaga (Magdalena) nel 1928, il massacro che ne consegue segna l'inizio del declino irreversibile di Macondo e il compimento della maledizione che affligge la stirpe dei Buendía.
La sinossi ufficiale di Netflix anticipa che, con la trasformazione per sempre di Macondo, la profezia si avvererà finalmente: "Le stirpi condannate a cento anni di solitudine non ebbero una seconda possibilità sulla Terra". La serie svelerà inoltre i segreti definitivi di Melquíades, cruciali per la comprensione del finale.
Cast e team di produzione
Il cast principale ritorna con Claudio Cataño nel ruolo del colonnello Aureliano Buendía e Marleyda Soto nel ruolo di Ursula Iguarán. Tra i nuovi arrivati ci sono Julián Román, che interpreta i gemelli José Arcadio Segundo e Aureliano Segundo; Carla Baratta nel ruolo di Fernanda del Carpio; Ángela Cano nel ruolo di Petra Cotes; María Adelaida Puerta nel ruolo di Amaranta Úrsula; Daniella Reyes nel ruolo di Remedios la Bella; e Juanita Molina come Meme.
Il film è diretto da Laura Mora e Carlos Moreno, con la fotografia di James Brown e Camilo Monsalve. La scenografia, curata da Bárbara Enríquez (candidata all'Oscar per 'Roma') e Eugenio Caballero (premio Oscar per 'Il labirinto del fauno'), è stata fondamentale per il suo successo. ricreare l'evoluzione di Macondo nel corso di un secoloIl set, costruito a grandezza naturale nella tenuta Arizona (Tolima, Colombia), occupa più di 40.000 metri quadrati e riflette il trascorrere del tempo sulla città.
La serie è stata una delle più grandi produzioni nella storia audiovisiva latinoamericana, girata interamente in spagnolo e con un team di protesisti che ha permesso a Marleyda Soto di interpretare Úrsula all'età di 104 anni. La collaborazione tra Messico e Colombia è stata fondamentale, come ha sottolineato Laura Mora: "È stato un piacere averli con noi".
L'adattamento di 'Cent'anni di solitudine' è stato reso possibile grazie all'accordo con i bambini di Gabriel García MárquezRodrigo García e Gonzalo García Barcha, che per decenni si sono rifiutati di cedere i diritti, credendo che un film non avrebbe reso giustizia all'opera. Tuttavia, l'ascesa delle serie TV e la qualità dei contenuti in lingua spagnola Erano convinti che fosse giunto il momento. Il risultato è una produzione che, nonostante i dubbi iniziali, ha riscosso il plauso della critica e ora punta a conquistare il pubblico con il suo gran finale.
