Lezioni rubate, il fumetto che ridà voce alla memoria messa a tacere.

  • Stolen Lessons, il fumetto, adatta un progetto educativo sulla memoria storica incentrato sulla Guerra Civile americana e sul franchismo.
  • Fa parte di Libros con Memoria (Libri con Memoria), un'iniziativa coordinata dal professor Luis Vivas per lavorare sulla storia recente della Spagna in classe.
  • Oltre 30 autori, tra cui Paco Roca, Fermín Solís e Luis Chamizo, partecipano a un progetto collaborativo a fini sociali.
  • Il progetto mette in luce il ruolo delle nonne e delle bisnonne come trasmettitrici di memoria e viene presentato in città come Jerez e Cartagena.

Lezioni rubate della memoria storica

La pubblicazione del fumetto "Lezioni rubate" è diventato uno dei progetti più unici in assoluto memoria storica Nel campo dell'istruzione spagnola. Nata in classe e ora trasposta nel linguaggio del fumetto, quest'opera collettiva raccoglie testimonianze reali della Guerra Civile e della dittatura franchista, con particolare attenzione alle esperienze delle donne che per decenni sono state escluse dalla narrazione ufficiale.

Con esibizioni in città come A Jerez e Cartagena, il progetto si propone di raggiungere sia la comunità scolastica che il grande pubblico.Utilizzando i fumetti come strumento didattico per esaminare il recente passato della Spagna, il lavoro si inserisce in una serie di iniziative che mirano a combattere l'amnesia storica, a contrastare la propaganda ereditata dalla dittatura e ad aprire spazi di dibattito nelle scuole.

Un fumetto collaborativo sulla memoria storica.

"Lezioni rubate. Il fumetto" adatta un precedente progetto educativo in formato fumetto. Questo lavoro collaborativo, incentrato sul recupero di storie familiari legate alla Spagna del XX secolo, intreccia narrazioni sulla Guerra Civile, la repressione franchista e la transizione democratica, sempre dal punto di vista di coloro che hanno vissuto questi eventi in prima persona.

Il libro comprende Testimonianze reali di nonne e bisnonnecosì come quelle di altri che hanno subito le conseguenze della violenza politica e della censura. Molte di queste voci erano rimaste nella sfera privata, sussurrate o appena condivise in famiglia. Il fumetto si propone proprio di portare alla luce queste memorie silenziate e di collocarle in uno spazio pubblico e divulgativo.

Inviato da Casa editrice VinateaIl libro si propone come strumento per comprendere la storia spagnola recente al di là dei tradizionali manuali scolastici. Le sue pagine trattano argomenti che il regime franchista tentò di sopprimere. nascondere, distorcere o seppellireDalla repressione del dopoguerra alla costruzione di una narrazione ufficiale che ha escluso gran parte della popolazione.

Uno degli obiettivi sottolineati dai suoi promotori è quello di offrire un "insegnare la storia taciuta"Il fumetto porta alla luce episodi scomodi o poco discussi nei programmi scolastici. In questo modo, non solo racconta storie del passato, ma invita anche a riflettere su come quel passato è stato narrato e su quali voci hanno avuto il diritto di essere ascoltate.

Il progetto è concepito anche come strumento per contrastare l'ignoranza del passato democratico. nei centri educativi. Contrariamente alla semplificazione o all'oblio, "Lezioni rubate" promuove un approccio più critico e sfumato, in cui gli studenti possono confrontare le versioni, ascoltare testimonianze dirette e formarsi una propria opinione.

Oltre 30 autori in un'opera collettiva

La creazione di "Stolen Lessons: The Comic" ha riunito Più di 30 fumettisti e sceneggiatori provenienti da tutto lo Stato e persino dall'estero, unendo l'esperienza di professionisti affermati alla spinta di giovani talenti. Questa diversità si traduce in stili grafici molto diversi, ma tutti accomunati dallo stesso filo conduttore: il recupero della memoria storica.

Tra i nomi più importanti c'è il fumettista Carlos Giménez, una delle grandi figure del fumetto spagnolo del dopoguerra.che guida il cast dei partecipanti. Accanto a lui, l'opera annovera nomi rinomati come Paco Roca, Fermín Solís e Luis Chamizo, autori abituati a lavorare con temi quali la memoria, l'identità e il passato recente.

Nel caso di Paco RocaIl suo contributo si inserisce in un percorso creativo in cui la memoria è un tema ricorrente. L'autore ha affermato in diverse occasioni di essere interessato a raccontare storie che non sono mai state raccontate, o che sono state raccontate solo da una prospettiva ufficiale. La sua partecipazione rafforza la natura riflessiva e documentaristica del progetto.

Il fumetto è concepito come un lavoro di natura collettiva e vocazione socialeCome spiegato nelle loro presentazioni, il ricavato viene devoluto a progetti sociali attraverso la Fondazione Vinatea, aggiungendo una dimensione benefica all'opera creativa. Non si tratta solo di diffondere la memoria storica, ma anche di sostenere iniziative che lavorano a favore di gruppi vulnerabili.

Oltre alle aziende consolidate, Partecipano giovani autori, che contribuiscono con nuove prospettive e risorse narrative contemporanee.Questo equilibrio generazionale permette alle narrazioni storiche di entrare in contatto con un pubblico di età diverse, in particolare con gli studenti abituati ai linguaggi visivi e ai formati grafici.

Origine: il progetto educativo Libri con Memoria

Il fumetto è nato dal progetto "Libri con la memoria", coordinato dal professore di Geografia e Storia Luis Vivasche ha lavorato per quasi trent'anni nell'insegnamento delle Scienze Sociali. Questo progetto è nato a Quart de Poblet (Valencia) come iniziativa scolastica basata sulla ricerca diretta degli studenti.

La proposta era che Gli studenti intervisteranno i loro parenti riguardo alla sua esperienza durante il XX secolo, in particolare in relazione alla Guerra Civile, alla dittatura e ai cambiamenti politici e sociali che ebbero luogo in Spagna. Da queste conversazioni sono nati testi e materiali che hanno poi costituito la base di un primo libro.

Tra i lavori sviluppati figurano proposte quali: "Lezioni dai nostri nonni" e "Lezioni rubate. Perché abbiamo perso la memoria?"Questi progetti, sviluppati in collaborazione con gli ex-alunni, hanno perfezionato una metodologia incentrata su... storia oraleil coinvolgimento attivo degli studenti e il collegamento tra la sfera familiare e la classe.

Con il tempo, "Books with Memory" si è affermato come modello per l'insegnamento della storia recente.Ha ricevuto premi per l'educazione e la memoria e vanta diverse edizioni pubblicate. L'approccio coniuga il rigore storico con un'esplorazione emotiva ed etica della memoria, sottolineando l'importanza di ascoltare coloro che hanno vissuto gli eventi.

La trasformazione di questo progetto in un fumetto risponde al desiderio di Ampliare la portata e adattare i contenuti a formati più accattivanti per il pubblico giovane.Il linguaggio dei fumetti permette la rappresentazione visiva di scene, emozioni e contesti che a volte sono più difficili da trasmettere con il solo testo, offrendo un punto di accesso più agevole a temi complessi.

Memoria, nonne e l'insegnamento della storia taciuta

Una delle caratteristiche più sorprendenti di "Stolen Lessons" è la rilievo dato alle nonne e alle bisnonne in quanto custodi della memoria familiare. In molte case, erano loro a mantenere vivi i ricordi della guerra, della repressione o dell'esilio, sebbene spesso lo facessero con cautela per paura o dolore.

Il fumetto si concentra su quelli Esperienze di donne che hanno subito violenza politica, povertà e discriminazioneMa raramente comparivano nei libri di storia. I loro racconti non solo forniscono fatti, ma anche una prospettiva quotidiana su come la dittatura veniva vissuta nelle città, nei quartieri e nelle case.

Dal punto di vista pedagogico, il progetto si presenta come un tentativo di combattere la mancanza di conoscenza del passato democratico tra le giovani generazioni. I suoi sostenitori sottolineano che, in molte scuole, il periodo della Seconda Repubblica, della Guerra Civile e del regime di Franco viene trattato in modo frettoloso o superficiale, oppure viene appena accennato.

Lavorando con testimonianze dirette e materiali grafici, L'obiettivo è quello di stimolare l'interesse degli studenti e promuovere il pensiero critico.Le storie raccontate dagli anziani ci permettono di dare un volto ai principali processi storici e di collegare date ed eventi a specifiche esperienze personali.

In questo senso, "Lezioni rubate" si allinea con Altre iniziative per la memoria democratica che tentano di portare in classe i dibattiti attuali della società.come il riconoscimento delle vittime della repressione, l'esumazione delle fosse comuni e la rilettura dei simboli franchisti negli spazi pubblici. Il fumetto non mira a chiudere il dibattito, bensì ad aprirlo.

Presentazioni a Jerez e Cartagena: il progetto si sta diffondendo in tutta la Spagna.

Il tour pubblico di "Stolen Lessons: The Comic" comprende eventi di presentazione in diverse città spagnoledove la promozione dei libri si unisce a spazi di dialogo sulla memoria storica. Due tappe recenti sono state Jerez (Andalusia) e Cartagena (Regione di Murcia).

A Jerez, il lavoro viene presentato al Scuola di Arte e Design Superiore, al numero 54 di Porvera Street.L'evento, in programma per mercoledì 8 aprile alle ore 19:00, è organizzato da Marea Verde in collaborazione con il Jerez Memorial Group e la stessa Scuola d'Arte, e pone l'accento sul ruolo della comunità educativa nella trasmissione della memoria.

L'incontro di Jerez è stato concepito come un Un'opportunità per riflettere sulla memoria storica da una prospettiva locale.Collegando le storie del fumetto alle esperienze delle famiglie locali, l'obiettivo è che il pubblico, in particolare insegnanti e studenti, possa riconoscere nelle sue pagine echi della propria storia familiare.

A Cartagena, i fumetti fanno parte del programma "Cartagena pensa"una serie di attività culturali e di pensiero critico. La presentazione si svolge presso il auditorium del Museo del Teatro Romano, l'11 giugno 2026 alle ore 19:00, in un evento co-organizzato dall'Associazione per la Memoria Storica di Cartagena.

Questo incontro prevede Luis Vivas Ramos, coordinatore del progetto, e due studenti che hanno partecipato alla creazione del contenuto.Spiegano come hanno intervistato gli anziani e trasformato quelle conversazioni in materiale didattico. La presenza stessa degli studenti sottolinea la natura partecipativa del progetto e la sua integrazione in classe.

Entrambi gli atti mostrano come "Lezioni rubate" non è solo un libro, ma diventa uno spazio di incontro intergenerazionale.dove anziani, insegnanti, studenti e il pubblico in generale condividono prospettive sul passato e sul presente. Le presentazioni fungono quindi da estensione vivente del contenuto del fumetto.

Una risorsa didattica per riflettere sul passato recente.

Al di là dei suoi meriti letterari e grafici, "Lezioni rubate" si è affermato come Una risorsa pedagogica per lavorare sulla memoria storica in Spagna.Le sue origini scolastiche e l'adattamento al formato fumetto lo rendono particolarmente adatto all'utilizzo nelle scuole secondarie e nei centri di formazione.

Il progetto è impegnato a metodologia attiva, in cui gli studenti diventano ricercatori dalla storia della propria famiglia e della propria comunità. Intervistando i nonni e altri testimoni, gli studenti non solo raccolgono informazioni, ma imparano anche ad ascoltare, a formulare domande e a confrontare le diverse versioni.

Il fumetto funziona come Materiale di supporto per introdurre in classe dibattiti spesso considerati delicaticome la repressione, la censura e la mancanza di libertà durante la dittatura. Poiché è raccontato attraverso storie personali e aneddoti, la distanza tra gli eventi storici e la realtà quotidiana degli studenti si riduce.

Inoltre, il lavoro offre un contrappunto all'immagine edulcorata o semplificata della dittatura che ancora persiste in certi discorsi.Contrariamente all'idea di un'epoca di ordine o di progresso, le pagine di "Lezioni rubate" mostrano le conseguenze concrete della violenza politica, della paura e del silenzio nella vita di migliaia di famiglie.

Per gli insegnanti, il libro è presentato come uno strumento flessibile Può essere utilizzato in materie come Storia, Etica o persino Lingua e Letteratura, lavorando sull'analisi delle testimonianze, sulla narrazione grafica e sulla costruzione della memoria collettiva. Il suo stile accessibile e l'approccio collaborativo ne facilitano l'adattamento a diversi livelli di istruzione.

Nel complesso, "Stolen Lessons. The Comic" si è ritagliato una nicchia per sé come Un esempio di come fumetti e istruzione possano andare di pari passo. Affrontare questioni complesse senza sacrificare rigore o sensibilità. Nata come progetto in un liceo valenciano, l'iniziativa è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per coloro che cercano nuovi modi di raccontare e comprendere la storia recente della Spagna, dando voce a chi è stato messo a tacere per troppo tempo.

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